Un film in bianco e nero? Un film muto?
Per carità è roba vecchia!
Dreyer, Welles, Antonioni chi erano costoro?
Queste di solito sono le reazioni degli alunni
verso il passato del cinema. Per loro esiste solo il presente: il film
con i super effetti speciali, l’ultima diva del momento, il regista di
grido. Il film viene vissuto come oggetto di consumo, il suo valore è
dato dall’essere prima di tutto “nuovo”.
I corsi di questa sezione nascono da una scommessa:
far comprendere agli allievi quanto la storia del cinema, lo studio di
alcuni autori, di alcuni movimenti non sia solo il piacere
cine-necrofilo di riesumare un preistorico passato, in realtà mai
morto.
Il miglior cinema contemporaneo cita i suoi nonni, li fa risuscitare con
qualche intervento, magari un lifting ai super effetti speciali. Per
questo
Partiamo sempre da una provocazione.
Anche a voi ne proponiamo un esempio:
C’è qualche parentela tra il Neorealismo ed “ Il
Grande fratello”?