Didattica
Come ci ha insegnato la semiologia i linguaggi
audiovisuali sono eterogenei e pluricodice. Pertanto presuppongono un
approccio multimediale, pluridisciplinare ed interattivo nell’ambito
della didattica.
Lavorare su un film significa sempre costruire una
mappa concettuale nella quale il dato visivo è il peno centrale sul
quale sposare - a seconda del tema trattato - il piano filosofico,
storico oppure letterario o scientifico, in una simbiosi affascinante e
coinvolgente per il relatore, gli alunni e gli insegnanti.
Tipologie dei corsi
I corsi sono di due tipi: teorici e pratici. Tutti
i corsi vengono svolti a scuola in orario da concordare con i docenti.
L’impegno del relatore è di due tipi:
Nei
costi di ogni corso sono indicate solo le ore a scuola mentre sono date
per implicite le altrettante ore di impegno per la correzione dei test di
verifica e per la compilazione degli attestati.
Per
quanto riguarda il reperimento della videocassetta, se ne dovrà occupare
la scuola oppure l’Associazione.
In questo caso al costo dell’operatore, la scuola dovrà aggiungere
quello del noleggio della videocassetta.
Corsi pratici: i laboratori
Per
i laboratori, riguardanti la produzione di una sceneggiatura oppure
produzione di un video, sono necessarie dalle 30 alle 60 ore suddivise in
incontri di due o tre ore. Nel corso dell’attività distinguiamo:
una
prima parte che concerne la preparazione teorica al tipo di linguaggio che
gli alunni dovranno utilizzare per la produzione. Per esempio per scrivere
una sceneggiatura c’è la necessità di conoscere il linguaggio
cinematografico ed il tipo di scrittura verbale più adatto alle esigenze
della narrazione cinematografica.
Una
seconda parte che riguarda la produzione di una sceneggiatura oppure di un
video.
I prodotti
realizzati parteciperanno a concorsi nazionali aperti alle scuole.
Al
termine del corso sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di
frequenza valido ai fini del credito scolastico e formativo.