Otello è stato per anni il cavallo di battaglia di
grandissimi interpreti shakespeariani.
I grandi temi proposti: l’amore, il potere, il gap generazionale tra i due
sposi quello sociale tra Otello e Iago hanno stimolato le letture più disparate
del testo teatrale.
Anche il cinema si è cimentato con questo capolavoro e ne sono nate letture
personalissime come quella di Orson Welles, che pur tagliando il testo è
riuscito a rendere l’anima più vibrante, quella pù recente e sicuramente più
accademica di Oliver Parker.
Il nostro percorso parte dall’analisi del testo teatrale con particolare
riferimento alla critica semiologica per poi analizzare le due letture
cinematografiche quella di Oliver Parker e quella di Orson Welles

Finalità
Scoprire gli aspetti cinematografici della scrittura shakespeariana
attraverso il confronto tra l’opera del bardo inglese e le sue trasposizioni
cinematografiche puntando l’attenzione sui temi e le tecniche narrative in
relazione all’interpretazione del regista rielaboratore.
Struttura
Il corso di 9 ore si articola in tre incontri: