Articolazione del progetto
L’attività
è strutturata in 8 fasi per un totale di 40 ore, che prevedono incontri di due
e tre ore per ogni gruppo di partecipanti non superiori alle venti unità. Gli
appuntamenti hanno preferibilmente cadenza settimanale
1)
preparazione ad una prima conoscenza del linguaggio audiovisivo con esempi
pratici, che mettono i ragazzi di fronte al mondo da inquadrare/raccontare
attraverso l’uso diretto della telecamera.
Un
esempio: guidando gli allievi all’uso della telecamera si spiega loro
l’importanza del concetto di inquadratura (scelta del punto di vista ,
dell’angolazione, della distanza, della luce, della disposizione di cose e
persone) concetto fondamentale per sviluppare la presa di coscienza ed
organizzazione dello spazio.
2)
scelta di un tema da sviluppare attraverso un componimento audiovisuale. Si
consigliano argomenti legati ai problemi ambientali, e sociali della propria
città.
3)
documentazione sul tema scelto attraverso varie fonti: foto, film, giornali,
scritti vari, testimonianze orali, canzoni,
4)
preparazione della sceneggiatura, ovvero progetto scritto del video-film in cui
il tema viene sviluppato nella sua parte visiva (descrizione delle inquadratura)
e sonora (dialoghi, musiche, rumori)
5)
preparazione del set. Questa fase prevede in base alla sceneggiatura: a)
Sopralluoghi negli ambienti dove si è deciso di girare soprattutto se si tratta
di ambienti reali. Il sopralluogo è importantissimo per comprendere che tipo di
difficoltà tecniche si dovranno affrontare al momento della ripresa.
b)
Ricostruzione in studio di un ambiente reale. Questa fase comporta un notevole
impegno da parte degli studenti. La sua necessità è legata alla tematica
scelta. Per un primo lavoro è preferibile utilizzare spazi già esistenti e
affrontare argomenti di carattere documentaristico.
6)
preparazione piano di lavorazione per le riprese
7)
attuazione delle riprese
8)
montaggio delle riprese
Le otto fasi presuppongono all’interno del gruppo di
lavoro una distribuzione di ruoli e competenze, che devono continuamente
interagire fra loro.
Alla
fine si produrrà un cortometraggio che potrà avere la durata massima di 20
minuti. Il video sarà proposto nei festival nazionali che hanno una sezione
dedicata ai lavori delle scuole.